Cervelli in fuga
      
il libro dell'ADI

 
Il libro "Cervelli in fuga": come nasce
Il Libro "Cervelli in fuga": contenuti
Comitato editoriale e contributi
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Summary - Resumè



Come nasce "Cervelli in fuga"

In una calda e quieta serata del giugno 2000, a Genova, alcuni dottorandi di ricerca discutono dei problemi dell'università italiana e della fuga dei cervelli, fenomeno difficile da censire ed anche solo da delineare, vista la difficile reperibilità dei molti studiosi nostrani sparsi per il mondo. Nasce così l'idea di utilizzare internet per far circolare attraverso le università e gli istituti di ricerca di tutto il pianeta un messaggio rivolto agli studiosi italiani all'estero, per stimolarli a raccontare la propria storia, in vista di raccogliere tutti i contributi in un libro che, nelle intenzioni iniziali, doveva essere autoprodotto.
L'ADI raccoglie la proposta con entusiasmo. Il Call for papers è in breve realizzato ed inizia a viaggiare nella rete, sospinto inizialmente dagli attivisti di ADI-estero (il gruppo che raccoglie i dottorandi italiani impiegati fuori dai nostri confini), quindi "decolla", ricevuto in centinaia di dipartimenti e rimbalzato sulle mailing-list di istituti lontanissimi: dall'Australia al Galles, da Los Angeles a Tokyo. Decine di studiosi italiani emigrati si fanno avanti.
L'iniziativa viene presentata ufficialmente dal curatore Augusto Palombini il 7 ottobre 2000 a Forte dei Marmi , durante il convegno dell'ADI "Dottorato e impresa". Il caso vuole che proprio in quei giorni i giornali riportino la vicenda emblematica di Antonio Iavarone e Anna Lasorella, due ricercatori italiani che, frustrati dalle grottesche storture del loro contesto professionale in Italia, ottengono importantissimi riconoscimenti per le ricerche sui tumori infantili, a New York, dove hanno deciso di proseguire la propria carriera.
Il problema della fuga dei cervelli si impone così all'attenzione dei mezzi d'informazione. l'ADI viene contattata da giornalisti ed editori, ed il libro conquista un contratto di pubblicazione presso una casa editrice nazionale.
Contemporaneamente il comitato editoriale decide di unire alle testimonianze dei cervelli fuggiti una parte dedicata all'analisi storica e politica del problema, rinforzato da dati numerici e riferimenti legislativi,  perchè il libro costituisca un atto di denuncia circostanziata ed utile ai fini di un miglioramento del sistema ricerca, ed allo stesso tempo per fornire, a chi ha meno dimestichezza con il mondo universitario, uno strumento di comprensione.
Il libro "Cervelli in fuga", a cura dell'ADI, esce per Avverbi nel maggio 2001.
La presentazione ufficiale del libro avviene a Roma il 22 giugno 2001 . Da allora una serie di eventi si sono succeduti, a scandire sia il cammino della pubblicazione che una prese di coscienza sempre maggiore, da parte dei mezzi d'informazione, dei problemi del mondo italiano della ricerca.


Il libro.

Dalla "Nota del Curatore"

"...Il lettore non troverà vicende narrate in termini di commissioni, regolamenti o geometrie politiche e accademiche; ma si imbatterà nel racconto di impieghi provvisori fatti convivere coi libri e gli orari di un seminario, di fidanzati e fidanzate salutati fra aeroporti e laboratori didattici, di prime amicizie in città mai viste in precedenza, dove le mattinate costringono a imparare velocemente la differenza fra la lingua degli articoli scientifici e quella parlata all'edicola o al pub."
"Nel contesto di un conclamato 'villaggio globale' sarebbe anacronistico affrontare un discorso simile secondo logiche campanilistiche o nazionaliste, come alcuni autori sottolineano. Oggi più che mai la circolazione dei ricercatori è fenomeno fisiologico e fattore di progresso. Ciò che è moralmente inaccettabile non è la circolazione, ma la fuga. La partenza non per esigenze formative o scelte esistenziali, ma perché il proprio paese ostacola drasticamente la fioritura di quella realizzazione professionale per la cui semina la collettività ha investito decine di milioni."  (AP)

Un'anteprima del libro, con un assaggio di 9 storie è stata pubblicata dal Corriere della Sera .

PIANO DELL'OPERA

  • Titolo: Cervelli in fuga: storie di menti italiane fuggite all'estero
  • Pagine: 200
  • Curatore: Augusto Palombini
  • Comitato editoriale: L. Ballerini, L.T.Barone, M.Bianchetti, F.Monforti, G.Piacitelli, F.Saccà, A.Sappia, C.Usai.
  • Schema:
    •  Prefazione di Piero Angela ed intervento di Burton Richter (Premio Nobel per la fisica 1976)
    •  1 Area delle scienze pure
    •  2 Area delle scienze applicate
    •  3 Area delle scienze bio-mediche
    •  4 Area delle scienze umanistiche
    • Uno sguardo d'insieme
  • Perchè l'ADI: storia di un'altra università
  • L'università in pillole
    • Il passato
    • Il presente
  • Il futuro
  • Manuale di legislazione universitaria
  • Glossario dell'università italiana
  • bibliografie
autori